Utilizzo dei Social Media negli USA: uno strumento importante, ma che ha bisogno di regole

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Siamo al terzo anno. Ganim Nora Barnes ed Eric Mattson hanno pubblicato la loro ricerca sull’adozione dei social media tra le società a più rapida crescita negli Stati Uniti. In particolare cerca di rispondere a queste domande:

1) Le imprese statunitensi utilizzano i social media?
2) Quanto li utilizzano e come?

Mi ha colpito che nel corso del 2009 un incredibile 91% ha utilizzato almeno un social media (rispetto al 77% nel 2008).  Mentre cresce l’adozione gli strumenti di blogging e social networking le altre piattaforme social registrano una flessione. Significativa è la “share of mind” di Twitter: il 62% dei dirigenti ha dichiarato di conoscere la nuova piattaforma; considerato un sito di microblogging e di social networking, nel 2009 è stato adottato dal 52% delle principali aziende del campione. Twitter è un fenomeno ancora poco sviluppato in Italia, ma che in azienda stiamo guardando con molto interesse.

Molto interessante anche questo dato: il 36% del campione intervistato dichiara di aver attuato una policy per regolamentare il blogging dei dipendenti.

Tornando in Europa e più specificatamente in Italia, segnalo le evidenze della 30a Conferenza internazionale delle Autorità di protezione dei datie le raccomandazioni del nostro Garante della Privacy che invito tutti a leggere attentamente. Segnalo anche il report della European Network and Information Security Agency che contiene interessanti spunti sulla fruizione da mobile.

Da questi documenti appare chiaro che le regole esistono così come esitono i rischi. Questo non significa limitare la possibiltà informarsi,  di condividere le proprie amicizie, le foto, i video, i propri pensieri o le competenze attraverso questi strumenti. E’ solo necessario informarsi e rispettare alcune semplici regole del buon senso.

E’ con questa filosofia che è nata la nostra policy sull’utilizzo dei social media, introdotta in azienda lo scorso novembre.

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