Start up, la parola del momento (e del futuro)

idea lampadina start up

Quello dell’occupazione, anzi della disoccupazione giovanile, è senz’altro uno degli aspetti più drammatici della crisi che stiamo vivendo, col rischio di pregiudicare il futuro del Paese.

Proprio durante l’ultima puntata di Ballarò, Nerio Alessandri, fondatore di Technogym, ha posto l’accento sulla difficoltà per qualunque giovane, anche di talento, di avviare una qualunque attività imprenditoriale. “I ragazzi hanno il diritto di sognare – ha detto – e oggi questo in Italia non avviene”.

Ma è proprio dai sogni dei giovani che nascono le innovazioni destinate a cambiare il futuro, come insegna lo “Stay hungry, stay foolish” di Steve Jobs.

Non a caso, negli ultimi giorni il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, ha più volte ribadito che le start up di aziende basate sull’innovazione sono una delle chiavi per rilanciare l’economia. Inoltre, l’ultima settimana di settembre, a Roma, ha avuto luogo la prima edizione italiana di TechCrunch, una manifestazione dedicata proprio ai migliori progetti di start up giovanili.

In questo quadro, non posso fare a meno di sottolineare come Enel sia tra le realtà maggiormente attive e propositive, come dimostra il progetto EnelLab. Un’iniziativa nata proprio per favorire giovani imprese italiane e spagnole che operano nel settore delle energie pulite.

Un programma per il quale il Gruppo Enel ha stanziato 15 milioni di euro per i prossimi tre anni, e che è già operativo.

Entro il 15 ottobre, infatti, le start up interessate possono presentare a Enel il proprio progetto: tra queste ne verranno scelte sei, che riceveranno ciascuna un primo finanziamento di 250.000 euro. E dopo un anno saranno possibili ulteriori finanziamenti per complessivi 650.000 euro ad azienda.

Con EnelLab, dunque, non solo si investe in tecnologie capaci di unire sostenibilità economica e ambientale, ma si dà nuova speranza (e nuovi fondi) ai giovani più capaci e meritevoli.

Anche questo è un modo per contribuire a un futuro e a una società migliore.

Commenta l'articolo

*

Top