L’efficienza che serve per fronteggiare la crisi

sostenibilità efficienza energetica

“Ma che cos’è questa crisi?” cantava tale Rodolfo De Angelis nel lontano 1933, con un motivetto che ebbe un enorme successo.

Un tema che purtroppo è tornato di moda, se così si può dire, e che rappresenta il principale pensiero di tutti gli italiani. I quali sono sempre più impegnati a ridurre le proprie spese, tagliando tutto il tagliabile (e a volte anche di più).

Risparmio è diventata quindi una parola chiave della vita di tutti i giorni per la stragrande maggioranza dei cittadini. In tema di energia, che è il settore di cui mi occupo, questa parola va di pari passo un altro termine che sta entrando nel lessico comune, ossia efficienza.

Basta aprire un qualunque quotidiano o sedersi davanti alla televisione per sentir parlare di “efficienza energetica”, dell’importanza di ridurre gli sprechi e di ottenere un uso sempre più razionale dell’energia. E in attesa della Quarta conferenza nazionale sull’efficienza energetica (21 e 22 novembre a Roma), per un punto sulla situazione dell’Italia, fare una carrellata delle tante iniziative messe in atto da Enel dà un’idea delle possibilità a 360° per realizzare interventi piccoli e grandi di efficienza energetica.

A cominciare dal contributo economico offerto da Enel Distribuzione  per promuovere la diffusione di interventi improntati all’efficienza energetica nel settore residenziale, terziario ed industriale ().

Collegato al meccanismo nazionale dei Certificati Bianchi, il contributo si rivolge a tutti coloro che realizzano gli interventi alle condizioni previste dai singoli Documenti di Offerta. A proposito, per richiederlo c’è tempo fino al 30 novembre e quindi, se siete interessati, non perdete tempo.

Dai singoli cittadini alle istituzioni, un’altra importante iniziativa riguarda l’illuminazione pubblica. Mi riferisco ad Archilede High Perfomance, che è stato presentato la settimana scorsa alla fiera internazionale Ecomondo.

Si tratta del nuovo sistema a LED sviluppato da Enel Sole, che migliora del 25% le già eccellenti performance della versione precedente e che riduce fino all’80% i consumi di energia e le emissioni di CO2.

E a proposito di riduzione delle emissioni, ricordo anche il progetto di Enel Green Power   “+ Casa Efficiente – CO2 = Città Green”  illustrato lo scorso ottobre all’assemblea annuale dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Un’iniziativa con cui l’azienda intende aiutare i Comuni aderenti al Patto dei Sindaci,  contribuendo fattivamente all’abbattimento delle emissioni di CO2 nelle città e, al contempo, offrendo ai cittadini la possibilità di gestire con maggiore efficienza i consumi di gas, luce e carburante.

Quelli che ho descritto sono solo gli esempi più significativi di quanto faccia Enel per promuovere l’efficienza e, allo stesso tempo, aiutare gli italiani a fronteggiare la crisi.

Certo, nessuno può pensare che tutto ciò sia sufficiente, ma se ognuno farà la sua parte i risultati non mancheranno. Ed Enel, da parte sua, continuerà a farla.

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