Corporate blog: le aziende alla prova del digitale 2.0

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I blog aziendali crescono anche nell’era dei social network. Esempi di blog da General Electric, Accenture, British Airways e Enel

Con il boom dei social network i blog erano dati per spacciati. Ma, come spesso capita nel mondo digitale, le previsioni fatte a caldo – correva l’anno 2009 – sono state disattese. Tante le ragioni della sopravvivenza in salute di una soluzione di comunicazione che dalla lista di link di RobotWisdom è evoluta cambiando pelle e rimanendo allo stesso tempo fedele a se stessa. Tra queste ci metterei dentro anche la (ri)scoperta del blog da parte delle aziende, non solo come target di comunicazione per influenzare la rete su un prodotto e curare la brand awareness, ma anche come vero e proprio strumento corporate.

Le aziende della lista Fortune 500 che dal 2008 al 2013 hanno aperto un corporate blog sono aumentate costantemente (con un salto del 18% nell’ultimo anno), nonostante la riduzioni dei budget dettata dalla crisi e il proliferare di canali social da utilizzare per comunicazione e marketing. E il fenomeno non si limita ai big degli Stati Uniti perché lo stesso trend si verifica anche in altri Paesi e vede attive soprattutto le grandi multinazionali. I casi di Accenture, General Electric, e British Airways sono forse i più indicativi dei principali modelli di corporate blog e di come questo strumento è evoluto negli anni.

  • Il corporate blog di Accenture è un hub delle community professionali dell’azienda, un modello che evolve e rende pubblica la comunicazione tradizionalmente affidata alla intranet spingendola verso un modello più social (alla Linkedin). Forse un po’ vecchiotto nella struttura è comunque un esperimento che dura nel tempo, conta su 19 blog di settore e all’utente comune dà la possibilità di conoscere i manager delle differenti divisioni e leggere i loro post senza tuttavia dare una grande possibilità di dialogo.
  • GE Reports, è una finestra sulla vita del colosso Usa, le sue attività e i molteplici canali di produzione. Organizzato come un vero e proprio magazine vive anche su Twitter, Facebook e Tumblr pubblica contenuti legati all’attività di General Electric, dalla ricerca ai nuovi prodotti, e in pratica GE è l’oggetto di ogni singolo post che tuttavia percorre i principali modelli di comunicazione 2.0 dallo storytelling alle info grafiche ai video.
  • Highlife di British Airways è l’evoluzione più ‘spinta’ del corporate blog perché è una sorta di magazine dedicato a chi viaggia con sezioni e rubriche nelle quali di BA si può anche non trovare la benché minima traccia se non nei banner pubblicitari fatti sulla logica del native advertising. Post di cultura, shopping, ristoranti, informazioni utili e curiosità sono pubblicati su Highlife con l’idea di fornire un servizio a chi viaggia. E questo lo rende un modello 2.0 di corporate blog tra i più avanzati  (per quanto riguarda le grandi aziende). Perché non punta direttamente alla promozione del brand e dei prodotti, ma si lancia nell’impresa di fare mainstream e in qualche modo di concorrere con le guide turistiche offrendo un plus ai propri clienti e magari intercettandone qualcuno proprio attraverso Highlife.

Conosco bene il valore del corporate blog per un’azienda. Enelsharing è il canale con il quale abbiamo cominciato a dare sempre più spazio allo storytelling anche per raccontare l’azienda e i suoi dipendenti; fa un po’ da hub delle notizie sulle attività territoriali, anche quelle più piccole (dai lavori sulla rete nel quartiere di un determinato paese alle promozioni in corso in singoli Punto Enel). Soprattutto fa parte di un modello di comunicazione integrata che si collega direttamente con tutti i canali di presenza social di Enel, da Twitter, Facebook e YouTube sino a Pinterest e Instagram. Velocità, immediatezza e semplicità sono le caratteristiche della comunicazione che avviene con Enel: “That’s the power of blog”.

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