Google maps scopre il mostro di Loch Ness

Google maps scopre il mostro di Loch Ness

Il servizio di mapping di Big G ribattezza il fiordo di Moray Firth come nuova casa del mitico mostro marino. E si prende la “rivincita” su Apple

Google maps ha avvistato il mostro di Loch Ness? Stando a Big G la risposta potrebbe essere sì. Il servizio di mapping di Mountain View ha infatti ribattezzato il fiordo di Moray Firth come Lago scozzese di Loch Ness. E la “scoperta” ha gettato in allarme gli abitanti del luogo, ma per motivi ben lontani dall’avvistamento del mitico mostro.

Lo storico lago di Loch Ness si trova a sud ovest della cittadina di Inverness, il fiordo di Murray Firth, ribattezzato come nuova casa di Nessie da Google maps, è invece a nord del centro abitato. Un questione di 30 miglia che però, a detta delle amministrazioni locali dei comuni scozzesi, getta nella confusione turisti e curiosi che si spingono nei fiordi nella speranza di vedere affiorare il mitico mostro.

Google maps ha fatto traslocare il mostro marino senza nemmeno accorgersene. A quanto pare infatti a dare il nuovo e fuorviante nome al Moray Firth, per altro il più grande fiordo scozzese, è stato un errore nel Map Maker che permette agli utenti di aggiornare le informazioni geografiche.

Anche Apple aveva avvistato Nessie in aprile. Ma allora la scoperta era stata molto più “seria” di quella di Google maps. In quell’occasione sulle immagini del vero lago di Loch Ness, rese dal servizio di mapping per i-Phone e i-Pad, era apparsa una scia bianca che aveva fatto gridare molti all’avvistamento del mostro leggendario. Dopo qualche momento di divertito sconcerto, con i fan di Apple a canzonare in rete quelli di Big G per l’epic leak di Mountain View, l’avvistamento si era poi rivelato un semplice effetto reso dalla normale sovrapposizione dei frame che compongono le immagini satellitari: la mappa di Apple aveva catturato la scia di una barca, ma non la barca.

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