In Corea i mondiali di League of Legends valgono 1 milione di dollari.

Cirullo - Il Fatto Digitale da Business Insider

“League of Legends”, uno dei videogame più popolari al mondo, ha vissuto il suo più alto momento di popolarità sabato scorso, quando si è svolta a Seul la finale dei campionati mondiali. Sì, perché di League of Legend esiste appunto anche un campionato in grado di coinvolgere milioni di utenti e la finale assoluta metteva in palio un premio finale di 1 milione di dollari.

Altro dato incredibile a livello di numeri è la location in cui si è svolto il campionato: parliamo dello stadio di Seul, costruito per il Mondiale di calcio del 2002. Lo stadio è stato riempito nei 45.000 posti disponibili ed in più, l’evento è stato seguito online da altri milioni di spettatori in tutto il mondo. A portarsi a casa il premio da 1 milione di dollari e il trofeo da 70 libbre (chiamato Coppa del Summoner), è stata la squadra coreana del Samsung White, chiamata così dopo che il gigante tecnologico ha deciso di sponsorizzare la squadra. La finale è stata vinta contro la squadra dello Star Horn Royal Club, composta da tre giocatori provenienti dalla Cina, dalla Corea, e da Hong Kong, tutti tra i 17 e i 21 anni.

In Corea, League of Legends ha addirittura un proprio canale televisivo e i giocatori si allenano quotidianamente come se fosse uno sport vero e proprio. Non è un caso quindi che 7 persone su 10 di quelle che hanno disputato le fasi finali dei mondiali provengano dal paese asiatico.

“La maggior parte dei più grandi campionati che si svolgono in questo campo sono vinti da cinesi e coreani, semplicemente perché il numero di giocatori professionisti è molto esteso. È più difficile che questo succeda in Occidente ovviamente”, ha detto l’amministratore delegato di Newzoo, società di ricerche di mercato per l’industria del gioco, Peter Warman.

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